Chirurgia Vitreo-Retinica: Cos’è, Quando Serve e l’Eccellenza del Dott. Vincenzo Ferrara
La chirurgia vitreo-retinica rappresenta uno dei campi più complessi, delicati e tecnologicamente avanzati dell’intera oftalmologia. Si tratta di un insieme di tecniche chirurgiche micro-invasive destinate a trattare le patologie che colpiscono la retina (la membrana fotosensibile posta sul fondo dell’occhio) e il corpo vitreo (il gel trasparente che riempie il bulbo oculare).
Quando queste strutture subiscono un danno, la vista può essere gravemente compromessa. In questi scenari, affidarsi a un chirurgo di comprovata esperienza internazionale è fondamentale. Il Dott. Vincenzo Ferrara, oculista e chirurgo vitreo-retinico con oltre 7.000 vitrectomie all’attivo, è riconosciuto tra le eccellenze italiane in grado di eseguire con successo l’intera gamma delle procedure microchirurgiche sulla retina.
Che cos’è la Chirurgia Vitreo-Retinica?
Il pilastro della chirurgia vitreo-retinica moderna è la vitrectomia. Questo intervento consiste nella rimozione parziale o totale del corpo vitreo, che viene sostituito dal chirurgo con soluzioni saline trasparenti, gas o olio di silicone, a seconda della patologia da trattare.
Oggi l’intervento si esegue con tecniche micro-invasive (23, 25 o 27 gauge): attraverso piccolissimi accessi (micro-forellini autosigillanti che spesso non richiedono punti di sutura), il chirurgo introduce all’interno dell’occhio un sistema di illuminazione a fibre ottiche e micro-strumenti chirurgici d’avanguardia. L’operazione viene eseguita al microscopio operatorio ed è generalmente indolore, eseguita in anestesia locale (bulbare o topica) e in regime di Day Hospital.
Le Principali Diagnosi Trattate con la Chirurgia Vitreo-Retinica
Grazie a una casistica chirurgica ad altissimo volume e a una formazione internazionale (sviluppatasi tra Italia, Germania e Stati Uniti), il Dott. Vincenzo Ferrara esegue interventi vitreo-retinici per tutte le principali diagnosi oculari
1. Corpi Mobili Vitreali (Miodesopsie o “Mosche Volanti”)
Sebbene le miodesopsie siano spesso benigne, in alcuni casi l’addensamento del gel vitreale o un distacco posteriore del vitreo possono creare opacità così fitte e invalidanti da compromettere gravemente la qualità della vita e della vista. Quando i trattamenti conservativi falliscono, la vitrectomia mini-invasiva permette di eliminare definitivamente queste opacità, restituendo al paziente una visione limpida.
2. Pucker Maculare (Membrana Epiretinala)
Il pucker maculare consiste nello sviluppo di una sottile membrana fibrosa sopra la macula (la zona centrale della retina responsabile della visione distinta e dei dettagli). Questa membrana, contraendosi, “arriccia” la retina sottostante, causando una visione distorta delle immagini (metamorfopsia) e un calo visivo. Il trattamento prevede la vitrectomia associata al peeling della membrana epiretinala, una manovra di estrema precisione che consiste nel rimuovere la membrana per distendere nuovamente la retina.
3. Foro Maculare
Si tratta di una lesione a tutto spessore che si sviluppa al centro della macula, provocando una macchia cieca centrale (scotoma) e l’impossibilità di leggere o riconoscere i volti. Attraverso la vitrectomia, la rimozione della membrana limitante interna e l’introduzione di una bolla di gas (che funge da “tampone” spingendo i bordi del foro fino a farli chiudere), il Dott. Ferrara esegue la riparazione del foro maculare con altissime percentuali di successo.
4. Lussazione della IOL (Lente Intraoculare)
In rari casi, a distanza di anni da un intervento di cataratta, la lente artificiale (IOL) precedentemente impiantata può spostarsi dalla sua sede naturale e “cadere” all’interno della cavità vitreale. La chirurgia vitreo-retinica consente di recuperare in sicurezza la lente lussata dal fondo oculare e di riposizionarla stabilmente tramite tecniche di fissazione sclerale o iridea.
5. Emovitreo (Sanguinamento Endoculare)
L’emovitreo è la presenza di sangue all’interno della cavità vitreale, una condizione che impedisce alla luce di raggiungere la retina, causando un improvviso oscuramento della vista. Può essere provocato da retinopatia diabetica avanzata, occlusioni vascolari o rotture retiniche. La vitrectomia consente di rimuovere il vitreo misto a sangue, pulire l’occhio e trattare contemporaneamente la causa del sanguinamento (ad esempio mediante fotocoagulazione laser endo-oculare).
Focus: Il Distacco di Retina
Il distacco di retina è una vera e propria emergenza oculistica che richiede un intervento chirurgico tempestivo per evitare la perdita permanente della vista. Si verifica quando la retina si solleva e si separa dal tessuto sottostante (l’epitelio pigmentato), interrompendo l’apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule visive.
Sintomi del Distacco di Retina
I segnali d’allarme che devono spingere a una visita oculistica urgente includono:
- La comparsa improvvisa di lampi di luce (fosfeni), specie al buio.
- Un aumento repentino di “mosche volanti” o punti neri.
- L’apparizione di una vera e propria “tenda nera” o ombra scura che copre una parte del campo visivo.
Come si cura? L’approccio chirurgico del Dott. Ferrara
Il Dott. Vincenzo Ferrara vanta una formazione d’eccellenza nella cura del distacco di retina, iniziata nei primi anni ’90 sotto la guida di pionieri mondiali come la Prof.ssa I. Kreissig a Tubinga e i Proff. H. Lincoff e S. Chang a New York.
A seconda delle caratteristiche del distacco, il Dott. Ferrara seleziona l’approccio più efficace e personalizzato:
- Chirurgia Episclerale (Ab-Externo): Un approccio mini-invasivo che non prevede l’ingresso all’interno dell’occhio. Si applicano piccoli elementi in silicone (piombaggio o cerchiaggio) sulla parete esterna dell’occhio (sclera) per spingerla a contatto con la retina staccata, sigillando la rottura.
- Vitrectomia (Ab-Interno): Utilizzata nei distacchi più complessi o associati a Vitreoretinopatia Proliferativa (PVR). Si rimuove il vitreo trazionante, si riposiziona la retina dall’interno utilizzando liquidi pesanti, si sigillano le rotture con il laser e si introduce un mezzo di tamponamento (gas o olio di silicone).
Perché Scegliere il Dott. Vincenzo Ferrara per la Chirurgia della Retina
Sottoporsi a un intervento sulla retina richiede la massima fiducia nelle capacità del chirurgo. Scegliere il Dott. Vincenzo Ferrara significa affidarsi a:
- Un’esperienza straordinaria: Con circa 7.000 vitrectomie e 3.000 chirurgie episclerali eseguite, il Dott. Ferrara affronta con sicurezza anche i casi di chirurgia complessa e i reinterventi.
- Competenza Internazionale Certificata: Faculty Member di prestigiose istituzioni come l’ESASO (European School for Advanced Studies in Ophthalmology) di Lugano e la Thessaloniki Vitreoretinal Summer School, il Dott. Ferrara è costantemente dedito all’insegnamento e all’aggiornamento sulle tecniche chirurgiche più moderne.
- Tecnologie di Ultima Generazione: Gli interventi vengono eseguiti con strumentazione microchirurgica all’avanguardia per garantire la massima mini-invasività, tempi di recupero rapidi e il minor disagio post-operatorio possibile.
Se hai subito un calo della vista, vedi gli oggetti distorti o ti è stata diagnosticata una patologia della retina, prenota una consulenza specialistica con il Dott. Vincenzo Ferrara presso il Centro Vista Vision di Milano Cusani o nelle sue sedi di riferimento
